venerdì 4 luglio 2008

Il mio vucumprà personale

L'esame di fisica è andato bene per fortuna! (Sospiro di sollievo). Ringrazio per i numerosi commenti di ieri e i vari in bocca al lupo-in culo alla balena!
Comunque, dopo l'esame aspetto che il mio amico Antonio prenda l'autobus e poi me ne torno bella bella verso casa, e chi mi ferma? Il mio vucumprà di fiducia! (Non è vero che è di fiducia, non ho mai comprato niente da lui in quasi un anno che lo conosco). Si avvicina con la sua camminata ciondolante appena mi vede in fondo alla strada. Arriva piano piano con lo zaino stracolmo di ninnoli e cazzatine varie, le mani occupate da ciondoli, fazzolettini di carta e simili. Capelli perfettamente tirati in un centinaio di treccine più o meno. Mi stringe la mano, una pacca sulla spalla: "Ciao sorella bianca!". Ahahah, mi sta simpatico! Non ci ho mai scambiato più di dieci parole tutte insieme, ma mi sta simpatico! Stamani era offeso. Come sempre. E' perennemente offeso perchè non gli compro mai nulla, o perchè non mi fermo a parlare per più di due secondi, ma stamani il motivo era un altro: era tanto che non mi facevo vedere!!! "E quando torni sorella? Prima ti vedevo sempre, poi più niente". Eh, bè, sai, è estate! E' anche bravo tutto sommato, non assilla troppo. Gli devo dare un soprannome...ci penserò!

11 commenti:

lindöz ha detto...

Carine queste piccole cose, questi piccoli incontri quotidiani. :-D
.... penso che se lo chiami semplicemente vucumprà noi capiamo (che, non ce ne parlerai mica anche di altri??) ihihih

Caterina ha detto...

@Lindoz: ce n'è una caterva di questi vucumprà...una cosa incredibile! Ma lui è l'unico onnipresente per la via! ahah!

Limerick ha detto...

Mi ricordo quando da piccolo andavo al mare a Marina di Grosseto che c'era un vu cumprà che si chiamava Kalambay, e chiamava tutti i bambini a raccolta al grido "è arrivato Kalambay meglio tardi che mai". Era il nostro idolo, e il terrore delle nostre mamme (alle quali scucivamo discrete somme) :)

Giovenale ha detto...

San Benedetto del Tronto, Domenica....

Bellissimo il libro che mi hai consigliato. Finale a sorpresa.... peccato!

Ho lasciato i russi in casa.

Ri-leggo "Seta" di Baricco.
Buona domenica e buona settimana.

mina ha detto...

Quando ero più piccola da mia nonna, la domenica ne arrivava sempre uno, con un enorme borsone nero pieno di calzini, tovaglie e fazzoletti, mia nonna comprava sempre i calzini. No ho mai saputo che cosa ci facesse con tutti quei calzini?!
ciaociao

S E R E N A ha detto...

Augurissimi per l'esame innanzitutto! Fisica...che pacco!! Poi simpaticissimo questo tuo stralcio di vita quotidiana col tuo "amico" vucumprà...

Caterina ha detto...

@Limerick: Io a Marina di Grosseto compravo sempre i braccialettini colorati!!!

@Nino: Mi fa piacere che ti sia pioaciuto il libro! :-D Purtroppo è vero, finale a sorpresa...

Caterina ha detto...

@Mina: Le nonne hanno un sacco di segreti...

@Serena: Grazie mille! :-D

Sergio ha detto...

Quanfo i vucumprà sono simpatici e non invadenti ti viene voglia di comprare qualcosina anche se proprio non ti servirebbe, in genere i più gentili sono quelli di colore mentre se incontri altri tipi di persone sono arroganti ed antipatici

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

Perche non:)