lunedì 6 luglio 2009

La gatta mi ha scritto un poema


Per chi non avesse familiarità con questi particolari felini, c'è da dire che i gatti hanno moltissime passioni, indipendentemente dalla razza o dalla casa in cui vivono. Una di queste irrinunciabili voglie è distendersi sulla tastiera del computer. Sarà forse che con questo tempaccio il calore tecnologico è un buon rifugio, o sarà forse perchè la mia Belvina è una gran rompicoglioni, fatto sta che dopo pranzo me ne torno su in camera e me la trovo spaparanzata sulla tastiera, come suo solito. Solo che questa volta mi ero dimenticata Word aperto ed ecco là che mi vedo esattamente 226 pagine scritte! Mi ci è voluto quasi un quarto d'ora a rimettere in sesto il documento originale. Ho provato anche a vedere se la Belvina aveva scritto qualcosa di interessante ma dopo una ripetizione di 7 pagine della lettera B ho rinunciato.

sabato 27 giugno 2009

Un kamikaze per il mio post n° 100


Eccomi qua con il mio post numero 100! Ragazzi che storia...un traguardo inaspettato eheh.
Me ne fossi accorta prima avrei pensato a qualcosa di celebrativo, ma solo quando ho cliccato su "nuovo post" ho notato che sarebbe stato il centesimo. Che dire...continuo a scrivere? Ma sì via!

Ho finito or ora di leggere Il kamikaze cristiano di Angelo Tondini Quarenghi. Libro controverso e insolito. Devo ancora chiarirmi le idee al riguardo. Sicuramente un finale deludente. Troppe parole e troppi discorsi inutili, avrei preferito di gran lunga un gigantesco punto interrogativo pendente sopra la testa del protagonista. E pensandoci non è una cosa che di solito si dice di un libro, il finale a sorpresa lascia sempre un pò di amaro in bocca; non sarebbe stato questo il caso. E insomma, la storia è strana e tragica: tale Paolo Vida, fotografo sessantenne, dopo essersi considerato un fallito per l'intera durata della sua avventurosa vita in giro per il mondo (che ipocrisia) pensa bene di concludere in bellezza facendo una capatina a Kabul per esplodere nel bel mezzo della preghiera del venerdì. Il primo kamikaze cristiano per riscattare e risvegliare questo nostro Occidente alla deriva, indifeso e additato. Un gesto estremo e pazzo, che nasconde tuttavia una logica difficile da minare. Sì, perchè in mezzo a queste pagine che descrivono magnificamente Kabul e l'Afghanistan, si annida il tentativo (che non so se attribuire all'autore o al personaggio) di convincere della solidità delle motivazioni che spiegano tale attentato. Si tratta di pensieri e punti di vista detti e ridetti, pagina dopo pagina, a volte anche fin troppo monotoni nelle parole usate, ricchi di ragionamenti, storia e fatti indiscutibili oggettivamente. Sono forse opinioni troppo dure? Razziste? Inconcepibili? Politicamente scorrettissime? Vergognose e inappoggiabili? Emotivamente direi di sì, proprio sì. Razionalmente...
Ognuno di noi ha i propri personalissimi pensieri a proposito della storia che ci scorre sotto il naso, sugli schermi delle televisioni, sui monitor dei computer; giornali, radio, libri discutono sugli avvenimenti recenti e recentissimi, discorsi contrastanti e ipocriti da parte di molti, solidarietà e belle parole da parte di altri. Il kamikaze cristiano ti fa tentennare, comunque, indipendentemente da cosa pensavi prima di leggere queste pagine. E' così asfissiante nel ripetere questo progetto di morte giusta e legittimata contro persone diverse ma innocenti, che dopo un pò hai per forza due dubbi. Il primo è: non sarà che forse nemmeno lo stesso Paolo Vida crede in quello che predica? In questo modo si spiegherebbe come mai sente il bisogno di dire più volte le stesse parole stile litania per non cedere al nostro indiscutibile istinto di vita, per mantenersi fermo sulla sua decisione di suicidio. Il secondo dubbio invece affiora più tardi, quasi verso la fine del libro, in opposizione alle belle e sognanti parole dell'affascinante islamica Kokla. E' davvero così facile decidere di diventare kamikaze? Se con le parole si riesce a far sembrare quasi razionale e giusta una morte del genere, seppur difficile da mettere in pratica, vuoi che non ci sia qualche pazzo in questo nostro vasto mondo che non abbia le palle o l'ignoranza per arrivare fino in fondo?
Ci sarebbero tantissime cose da discutere. Ancora non so dire se il libro mi sia piaciuto o no, e forse non lo vorrò scoprire. Mi accontento delle belle foto di Kabul e degli afghani, della descrizione accurata e curiosa di un paese che forse non visiterò mai. Già Hosseini mi aveva iniziato a questa terra lontana e martoriata, sempre circondata da un alone di mistero. E come è giusto che sia, lasciamo pure che questo libro rimanga nel dubbio e nella riflessione senza via d'uscita. Perchè in questo caso speculare è sicuramente meglio che agire.

domenica 21 giugno 2009

I dollari del saracino


Eccoci di nuovo qua con la nostra cara giostra del saracino 2009. Già l'anno scorso avevo scritto un post spiegando questa manifestazione aretina, e quindi se avete bisogno di una rinfrescata di idee ecco qua quello che scrissi.

Grande festa venerdì sera per le cene propiziatorie, canti, balli e birra a volontà: un'intera città in un'allegria diffusa e alquanto brilla. Tutti pronti e carichi quindi per il saracino.
Ieri sera l'atmosfera si scalda subito, fin dalla parata. Il signorino che infatti vedete rappresentato nel dollarone qua sopra ha "tradito" il proprio quartiere, passando da essere fantino storico del Santo Spirito all'odiato (da molti) quartiere di Porta Crucifera. Al passaggio del Colcitrone per le strade del centro fischi e urla di disapprovazione hanno invaso come un'onda il povero cavaliere. Tutto si può sopportare in cambio di un bel gruzzolo di soldi? Mah...direi che ci si potrebbe fare un pensierino volendo, anche se in fin dei conti i quartieri di Arezzo non sono come una squadra di calcio che cambi in base al profitto che ne puoi ricavare. Circondato da una squadriglia della polizia il fantino raggiunge però sano e salvo Piazza Grande, pronto per la sua performance...che non è stata poi neanche chissà cosa.
E chi mai avrà vinto? Chiaramente il Colcitrone! Doppio smacco quindi per Santo Spirito che non solo si è visto sfilare da sotto il naso il suo pupillo, ma è addirittura uscito per primo dalla competizione!

Mi diverto sempre un sacco al saracino! Non tanto per la giostra in sè, che è alquanto banale, ma piuttosto mi entusiasmo a vedere tutti questi miei "quasi concittadini" completamente immersi in un tifo antico e sanguigno. E' ovvio che mi ci tuffo anch'io eheh! La parata è sempre molto bella, i colori splendidi e i cori anche di più! Insulti gridati a pieni polmoni a parenti e amici di un altro quartiere, quell'atmosfera che sfiora la rissa ma che si risolve fortunatamente quasi sempre in una risata. La storia e la tradizione che rimangono ancorate per queste stradine medievali in forte contrasto con la modernità, un istinto primitivo che risale dai visceri di un'intera città e che va a circondare cavalli e cavalieri, damigelle e musici. Poi dopo un paio d'ore tutto torna come prima, ma accidenti se ti sei divertito! E inoltre quest'anno ci sono state anche novità, proprio a causa di questo "tradimento": non solo i dollaroni lanciati da una terrazza sopra i portici al passaggio della parata, ma anche nuovi insulti, da "Farsetti merda" nella pausa dell'araldo poco prima di annunciare i punteggi, a "Toglilo col laser" riferito al tatuaggio di Santo Spirito del fantino venduto. Ahahah! Ogni anno c'è poi la battuta che rimane nella storia. Questo giugno una signora si è nascosta dietro un muro di polizia e quando un agente le ha detto di togliersi lei ha risposto "eh volevo infamare sicchè stavo qui dietro così mi sentivo più protetta" ahahah. Un applauso alla signora che aveva il coraggio di insultare il Colcitrone durante la sua camminata della vittoria!
A settembre ci sarà nuovamente il saracino. Se volete fare una scappata da queste parti vi divertirete sicuramente. Speriamo solo che non vinca di nuovo Porta Crucifera!

martedì 9 giugno 2009

7 giugno 2009


Si parlerà di elezioni??? Ma noooooo! Non è il blog giusto, anche se si potrebbe intavolare una bella discussione europea date le miriadi di ospiti che abbiamo avuto alla Festa del Ricamo 2009 proprio lo scorso 7 giugno! Opinioni dall'Olanda e dalla Francia, dall'Inghilterra e pure un commento dall'esterno da parte degli americani! Ma chiaramente a Casa Cenina ci si concentra su altre cose in una giornata così importante, senza però dimenticarci di prendere la nostra ora di permesso per andare a votare come bravi cittadini!
Dopo i frenetici preparativi e dopo la strabiliante organizzazione delle nostre ragazze, si parte con la stancante, divertente e piovosa giornata di ricamo! Dal prossimo anno siete tutti avvertiti: Festa dell'usciate d'acqua 2010 (per chi avesse bisogno di traduzione usciate d'acqua=secchiate d'acqua=diluvio a tratti). Il tempo infatti non è stato per niente clemente, ma ci eravamo preparate (dato che siamo l'incarnazione dell'ottimismo) e non una goccia d'acqua ha raggiunto gli stand.
Potrei parlare degli ospiti adulati e abbracciati dalle nostre ricamine e dai nostri ricamini. Potrei parlare dei capolavori esposti. In particolar modo mi sono piaciuti i lavori della Marie-Therese e sono riuscita a strapparle la promessa che mi ricamerà un gatto (erano trooooooppo belli). E' la prima volta che sfrutto il vantaggio di far parte di Casa Cenina così spudoratamente, ma ne valeva veramente la pena. Potrei parlare del nostro spero formidabile lavoro. Oppure potrei parlare del magico tendone che ci ha riparato dalle nuvole.
Ma ho deciso che mi concentrerò sui particolari. Come sapete osservo attentamente tutto quanto, e da questa esperienza sono venute fuori diverse cose.
Innanzi tutto il caro Ton (marito di Karin) è quasi riuscito a strappare il soprannome di Winnie the Pooh al mio vecchio prof di lettere del liceo. E' stato così carino e gentile che veniva veramente voglia di tirargli le guanciotte. Passiamo adesso ad analizzare l'altro marito della Festa. Sì perchè sono loro la colonna portante, se ne stanno in disparte ma non puoi fare a meno di notarli. E quindi è con orgoglio che vi racconto di Patrick, marito della Marie-Therese. CHE UOMO!!! UN IDOLO!!! Sarcastico fino al midollo, simpatico e dongiovanni nel cuore. Ahahah! Fotografo (non)ufficiale della Festa si è preso il greve compito di immortalare le bellissime donne italiane! Un pensiero d'obbligo per la povera Isabelle (la quale non solo ha potuto sperimentare la smart dell'Ilaria) che si è dovuta sopportare le simpatiche e scherzose "avance" dell'uomo baffo più mitico di Francia!
Vogliamo poi descrivere in modo analitico la porchetta servita da Sandro??? Una libidine...mmmmmm.
Ci è un pò dispiaciuto che non abbiamo avuto molte occiasioni di scambio con le inglesi Suzanne e Joanne e sono rimasta sbigottita di come la cara Hana, figlia di Cynthia, non sia ancora riuscita dopo quasi una settimana a riprendersi dal fuso orario del Colorado.
Molti più aretini del solito si sono presentati...sarà forse perchè un pò di tempo fa siamo usciti sul giornale locale? Mah...l'importante è che siano venuti e che continuino!
C'è chi si è pure preso la briga di venire dall'Ungheria solo per vedere la Festa del Ricamo e di ciò siamo orgogliosi!
Tra l'altro se non lo avete ancora fatto aggiungete Casa Cenina su Facebook eheh!

Dopo tre anni ci conosciamo un pò tutti e continuamo a conoscere sempre più gente. Direi che siamo proprio fortunati, e in particolar modo mi sono resa conto di una cosa. Quando sono arrivati Ton e Karin dall'Olanda gli ho detto "ah sì, noi ci siamo già conosciuti a Nashville in Tennessee"...una cosa da tutti insomma. Questo gigantesco mondo che è diventato minuscolo, racchiudibile in uno schermo di computer, questo mondo che giri in poche ore su un aereo economico, lo visiti in lungo e in largo e magari non ti accorgi subito di cosa ti lascia nel cuore. Basta solo una giornata in cui ci possiamo effettivamente vedere e stringere la mano, ridere e parlare, per capire quanto alla fine il nostro pianeta virtuale e veloce, ricco e infinito, si può descrivere semplicemente come un pomeriggio di giugno passato a sedere sotto il sole della Toscana (che alla fine è spuntato!!!) con tutti coloro che condividono la tua stessa passione.

lunedì 8 giugno 2009

Un applauso all'Ilaria...


... che ha portato la francese Isabelle all'aeroporto di Firenze... CON LA SMART!!!

sabato 23 maggio 2009

Season finale time!

Oramai quasi tutte le serie televisive sono giunte alla loro season finale 2009 e un breve resoconto credo sia d'obbligo. Non le elencherò proprio tutte, alcune non sono degne di commento. Vi avverto che ci saranno SPOILER e quindi se non volete rovinarvi la sorpresa evitate di leggere!

House 5x24 Both sides now: mi aspettavo di meglio devo esser sincera! La puntata non è brutta, anzi. E tuttavia un pò deludente; una sbavatura di rossetto di troppo insomma. Lascia comunque molte porte aperte per la prossima stagione in cui potremmo trovare un House cambiato...forse. Vi consiglio questa recensione che credo riassuma e descriva al meglio la puntata. Viva la mano sinistra e il mitico Eugene!!!

Bones 4x26 The end in the beginning: lasciati da parte quei dieci minuti buoni di assoluto sbigottimento, si capisce poi chiaramente che qualcosa non va...proprio no. E a quel punto l'unica spiegazione plausibile è che il buon vecchio Booth stia sognando. Giunti al finale tutto è chiaro. Ma rimane comunque il dubbio: che cacchio di puntata è stata questa season finale??? Non posso dire brutta, perchè è stata divertente e fantasiosa, ma sul serio, avete presente il cavolo a merenda? Ecco, non c'entrava assolutamente niente. Rimane poi il problemino del vuoto di memoria...vedremo come lo risolveranno. In attesa di settembre un caloroso abbraccio al bastardissimo Stewie che speravo di rivedere anche in questa puntata! Family Guy rocks!

Private Practice 2x22 Yours, mine and ours: cosa abbiamo imparato da questa season finale? 1) Non bisogna mai guardare gli uomini sposati anche se son fichi; 2) i figli non si possono comprare per 10.000 $; 3) se una è stronza è stronza, c'è poco da fare (guardare la cara Naomi che se ne va per credere); 4) non solo può capitare di scambiare bambini nelle culle d'ospedale, vogliamo parlare dello scambio accidentale di embrioni?!? o_O; 5) qualcuno vada per favore a fermare la pazza psicopatica con un coltello in mano che sta per far partorire di forza quella povera crista stressata!!!



LOST 5x16 5x17 The incident: ???????????????????????????????? Se qualcuno ha qualcosa da dire...di qualsiasi genere...riguardo la season finale di Lost...riguardo John...riguardo la bomba ad idrogeno...riguardo alla Bibbia...riguardo a Jacob...riguardo al bene e al male...riguardo ai viaggi nel tempo...riguardo alle persone eterne...riguardo all'esplosione...riguardo a...CHE CAZZO STA SUCCEDENDO SU QUELLA FOTTUTISSIMA ISOLA?????????? prego commentate pure per future conversazioni costruttive e emotivamente profonde.

One Tree Hill 6x24 Remember me as a time of day: e vissero tutti felici e contenti. Un pò patetica, un pò strappalacrime, un pò divertente, un pò epica, un pò scontata e a tratti noiosa credevo che fosse la series finale...ma forse lo è, o forse faranno un'altra stagione di questo telefilm figlio illegittimo di Dawson's Creek. Chissà. Per ora stanno tutti bene e sono tutti tranquilli. E quindi cosa mai potrebbe succedere in una futura Tree Hill? Sfiga e sfiga è chiaro. Vi consiglio vivamente i sottotitoli con i commenti dei traduttori disponibili su ItaSA.

Grey's anatomy 5x23 Here's to the future - 5x24 Now or never: devo dire che sono diventata senza alcun motivo apparente una fan sfegatata dei post it. Strane queste mie passioni. Ma Derek può fare questo ed altro, lui può addirittura regalare un'operazione come regalo di nozze! Ma che UOMO! Per il resto...che succede? Muoiono quei due o no? Ma si potrà far finire una stagione con due fantasmi che si incontrano in ascensore?!? Non si fa, non si fa.

The Mentalist 1x23 Red John's footsteps: eccellente nuovissima serie televisiva con il mitico e "sa tutto lui" Patrick Jane, il quale ancora una volta non riesce a catturare il famelico John il Rosso che sorridente se ne vola via. Le avventure del più amato "veggente" del piccolo schermo torneranno a settembre. Nell'attesa spero vivamente che il buon scorbutico Cho si fidanzi con la nipote della simpatica signora! Buonissima season finale.



Lie to me 1x13 Sacrifice: un'altra nuova serie televisiva che ho seguito con passione, soprattutto perchè sono rimasta TROPPO affascinata dal magnetico accento british del mitico Cal. Incredibile quanto una faccia possa inconsapevolmente dire e quanto non possa, seppur volontariamente, mentire. Forse un tantino esagerata la storia degli attentati terroristici, ma che ci volete fare, a Washington fanno sempre le cose in grande! Ottima season finale.

Direi che il prossimo anno farò lo sforzo di non guardare Gossip Girl che è diventata una grandissima cagata.
Giusto per la cronaca ho visto anche la season finale di CSI nonostante lo abbia abbandonato for good a metà della nona stagione...puntata buona, il livello della scientifica di Las Vegas è sempre molto alto. Solo due osservazioni: 1) come OSA il nuovo venuto prendere il primo posto nella sigla?? quello era il posto di Grissom e doveva passare di diritto a Catherine!! una vergogna!! 2) e Nick vorrebbe fare il nuovo bug man?!?! Ma per favoooooreeeee!!!

La miglior battuta da season finale spetta a Chuck 2x22 Chuck versus the ring: Guys, I know kung fu!
Infine un saluto d'obbligo ai fan di E.R. che dopo ben tre lustri è giunto finalmente a conclusione!
ER 15x22 And in the end

martedì 19 maggio 2009

Un'altra Festa del Ricamo


Si rioca (per chi non sapesse cosa vuol dire...arrangiatevi e imparate il toscano)!
Giunti alla nostra terza edizione della Festa del Ricamo organizzata come ogni anno dall'azienda di famiglia, si parla già di tradizione e quindi vi invito ufficialmente il 7 giugno al Santa Flora vicino ad Arezzo. Interessati e non, siete pregati di far pubblicità tra amici e parenti che si occupano di punto croce eheh (ci conto!).
Di nuovo sono pronta a dare una mano in famiglia anche se questo comporterà rinunciare ai tomi di anatomia per un paio di giorni almeno: una fatica che in pochi credo riescano a capire ihih.
CasaCenina insomma vi aspetta!
Tra l'altro può anche darsi che ci sia una bella porchetta per tutti! E direi che non è roba da poco!

Ecco qua un breve resoconto della Festa!

domenica 3 maggio 2009

Dal Galles con amore


Quest'anno ho veramente girato tanto per il mondo, quasi mi vergogno. Per l'ennesima volta infatti ho allegramente abbandonato i confini italiani e mi sono diretta in terre straniere. La mia ultima meta: Cardiff, Galles, UK a visitare la mia cara amica Vanessa che sta passando in mezzo alla pioggia i suoi strepitosi sei mesi di Erasmus. Non è sarcasmo. Oddio, il clima fa decisamente cagare eh (anche se ho avuto così culo da trovare il sole mentre in Italia diluviava), ma studiare lì deve essere sul serio una grande esperienza. Ho conosciuto tantissime persone nuove, tutte quante in gamba e simpatiche, con le quali sono andata immediatamente d'accordo e che spero un giorno di rivedere, magari durante qualche altra gita. Devo dire che questa microvacanza di neanche una settimana ci stava tutta, e anche al momento giusto per giunta. Sì, perchè adesso dovrò seppellirmi sotto i tomi di anatomia speranzosa di passare questo esame il più presto possibile in modo tale da rilassarmi anche solo per pochi giorni su qualche spiaggia quest'estate. Estate che si avvicina inesorabile. Incrociate tutti quanti le dita per me eh, mi raccomando!!! E' vero che ancora ho più di un mese di tempo per preparami al patibolo, ma vi posso assicurare che dal punto di vista anatomico un mese dura quanto un riflesso involontario. Sì, purtroppo sì, queste battute tristissime vanno ormai di moda tra gli studenti di medicina...siamo messi male eh?!?!
Sperando di potermi svagare ogni tanto scrivendo qualche cavolata nel blog, o leggendo le vostre avventure e i vostri pensieri, vi lascio per ora mentre mi avvio verso il SNC...

sabato 11 aprile 2009

Non puoi sfuggire alla gelataia di Arezzo!

Ieri sera ce ne siamo andati a mangiare una tranquilla pizza (rispettando chiaramente la vigilia) e dopo cena ci siamo diretti sotto il diluvio universale in gelateria. Unici clienti della serata abbiamo occupato allegramente il minuscolo locale gustandoci coni e coppette. Si comincia a sparlare, ovvio, di tale A.X. (giusto per non fare nomi). Ad un certo punto, senza aspettativa, la gelataia se ne sbotta con "Ma chi, A.Y.?". E noi in coro "NO". Fiuuu. Figura di merda sfiorata. Divergiamo per qualche secondo sul tempo e poi di nuovo a sparlare perchè a quanto pare il soggetto aveva bisogno di essere analizzato in dettaglio, dai suoi difetti ai suoi preg...difetti. E di nuovo la gelataia "Ah bè, allora è A.X.!!!". Ora, le cose sono due: o Arezzo è veramente una città minuscola e ci conosciamo proprio tutti (il che è plausibile), o non puoi in assoluto modo sfuggire alle grinfie pettegole della magica gelataia! Non c'è bisogno di descrivere il fantastico momento di ilarità che ne è seguito. Non abbiamo fatto una figuraccia, perchè a quanto pare la gelataia appoggiava i nostri commenti e ci ha ASSICURATO che di certo non andrà a ridirlo in giro! Che si fa, ci si fida???

BUONA PASQUA A TUTTI QUANTI GENTE!

Un bacio

lunedì 6 aprile 2009

Il gatto nero le ha attraversato la strada...


Oggi stavo passando davanti al dipartimento di anatomia. Una signora in biciletta procedeva accanto a me. A un certo punto se ne spunta bello bello un gattone nero da dietro una macchina e attraversa il cortiletto con tutta tranquillità. Non ci avevo neanche fatto caso, non sono per niente superstiziosa per queste cose (aprire l'ombrello in casa, passare sotto una scala...), ma ho decisamente fatto caso, nonostante le cuffie dell'iPod, alle imprecazioni della signora in bicicletta. Ahaha, poraccia! Non ho potuto trattenere una risata. Questa si è pure girata per cercare conforto e una parola di buona fortuna, ma si è trovata davanti la Caterina sghignazzante. C'ho pure fatto una figura di merda, e per non migliorare affatto la mia situazione le ho addirittura detto "pure nero eh signora!". Me la immagino ancora appesa al cornicione della sfiga questa tizia.
Tra l'altro sarà una sfortunata e ironica coincidenza, ma nei dintorni dell'ospedale i gatti neri abbondano. Ce ne sono tantissimi di gatti, e anche belli paffuti. Immagino si pappino tutti gli avanzi dei pasti giornalieri dei pazienti. Per non parlare poi della gattara del dipartimento di Fisiologia (evitiamo nomi và...), la quale nutre diligentemente ogni giorno le sue care bestiole.
Pensandoci bene non mi dispiacerebbe affatto essere un gatto che bazzica l'ospedale: pasto assicurato, posticini tranquilli e soleggiati per dormire beatamente, numerosi amici umani e non, e soprattutto nessuno che ti rompe le palle, tutti che cercano di evitarti, perchè tanto anche se non sei un gatto nero, porti comunque sfiga all'ospedale!

Capodanno Vienna!

Valencia 2008