domenica 11 marzo 2012

I fatti del week end

  1. Ho finalmente visto i vari assurdi animali australiani e mi sono divertita un sacco
  2. Trovata gastronomia a Little Italy, comprati mortadella, San Daniele, salamino e gorgonzola: felicità vera
  3. Accompagnato le coinquiline asiatiche al supermercato cinese: PAURA PURA. Milioni di persone mangeranno quelle cose ma secondo me hanno bisogno di una qualche lezione di marketing che io, così a occhio eh, non avrei comprato proprio niente di niente. Seguendo i saggi consigli orientali abbiamo messo nel carrello noodles (scelti fra più o meno una settantina di diverse marche non so bene con quale criterio), salsa di soia, noccioline, bacchette, ravioli..
  4. Abbiamo pensato di italianizzare un po' le varie cose comprate al supermercato cinese; pensavamo di fare i Noodles & Nudols. Ma se poi ci vengono meglio di quelli che fanno i cinesi?? Dubbi esistenziali
  5. Tutte le sere imparo qualche parola di mandarino e insegniamo qualche parola di italiano
  6. Classica immagine dell'italiano emigrato: ristorante di Little Italy, uomo a sedere al tavolino fuori, tovaglia a quadretti rossa e bianca, anello al mignolo, tovagliolo al collo tipo bavaglio, forchette impugnate mentre gira spaghetti ai frutti di mare
  7. Abbiamo noleggiato la macchina e ho guidato in senso opposto! Nessun problema. Ogni tanto però affiora il panico: OH CAZZO SONO DALLA PARTE SBAGLIATA!!!
  8. Fatta degustazione di vini: buoni
  9. (Ma sono meglio i nostri)
  10. Vi presento il mio nuovo idolo:
Ma ora che mi sorge il dubbio: perchè parlo sempre di cibo??? Vorrà dire qualcosa..

lunedì 5 marzo 2012

Esportiamo italianate!

Mi hanno dato un meraviglioso badge in ospedale, così adesso posso aprire tutte le porte dell'edificio. Mi sento decisamente molto importante eheh. Che soddisfazioni!
Ma non sto qui ad annoiarvi con cose medicose! Oggi me ne vado al bar dell'ospedale per pranzo, ringraziando il cielo per la presenza di numerose insegne e addirittura ombrelloni blu con scritto a caratteri cubitali Lavazza. Ordino il paninozzo, prendo un succo di frutta, e pago anche l'espresso "per dopo" (specifico alla cassiera). Mi siedo e in due minuti mi arriva al tavolo la tazzina (stracolma fino all'orlo, va da sè), ancor prima del panino. La signora della cassa mi vede che sono super iper delusa quando dico alla cameriera "ah, ora??", così si avvicina al tavolo e mi fa:

Cassiera: "Non va bene il caffè? Quello è un single shot, troppo corto?"
Caterina (col sorrisone da esperta): "Signora ma che scherza veramente?!? Guardi, sono italiana e le dico che questo "espresso" è troooooppo lungo"
Cassiera (parecchio vispa): "Allora la prossima volta ti faccio half shot, che dici?"

Quando sono uscita l'ho guardata indicandola col dito e ridendo le ho quasi gridato dall'altra parte del locale "Mi raccomando eh! Domani half shot!". Per un nanosecondo è rimasta sconvolta, ma poi si è arresa allo spirito latino e si è fatta una rumorosissima risata.
Ci siamo capite al volo! Adoro fare questi incontri casuali, spontanei; diventeranno ricordi che riporteranno a galla un sorriso negli anni a venire.
Domani vediamo come me lo fa 'sto caffè!


venerdì 2 marzo 2012

Vi chiamo quando arrivo...fra un paio di giorni

Arrivata dopo un lunghissimo issimissimo viaggio credevo di morire dal jet lag e invece.. quasi non l'ho sentito. A momenti ci rimango male eheh. Ho apprezzato moltissimo l'ultimo pranzo in terra italiana con mortadella tartufata: un arrivederci coi fiocchi.
Strano e bel Paese l'Australia, da scoprire: gente che va in giro scalza, sole che ustiona anche solo dopo dieci minuti, precisione e rigore britannico, rilassamento californiano. Un bel mix insomma, di tutto un po'.
Commossa (mi volevo mettere a piangere, giuro) dai meravigliosi campus universitari, sono pronta, anche se nervosa, per cominciare i miei quattro mesi di tirocinio in ospedale.
Sicuramente riderò un sacco. Anche solo andare in un bagno pubblico è uno spasso!

Ah, se il prossimo week end non sapete che fare, andate all'aeroporto di Dubai, comprate un po' di roba (dai cellulari in oro e diamanti agli scatoloni di twix), mangiate nei ristoranti in mezzo alla foresta pluviale che circonda i gate dove hanno iPad al posto del menù, e poi tornate a casa. Vale il viaggio.
E volate Emirates, così vi beccate pure le posate di metallo in economica che tanto mica hanno bisogno di queste regole...loro.

mercoledì 1 febbraio 2012

Via alla gara!

Giusto giusto qualche centimetro di neve in quel di Firenze. Niente in confronto alla barricata bianca di fronte alla porta di CasaCenina insomma. Ma facciamo lo stesso i complimenti a Matteino Renzi che si è preparato per scongiurare un blocco totale come l'inverno scorso; mi è piaciuto soprattutto il suo tweet informativo su quanti chili di sale aveva diligentemente comprato e con il numero degli spargisale pronti alla partenza. Faceva molto: guarda come sono bravo io gne gne gne.
Ho notato che anche solo un fiocco fa tirare fuori dagli armadi capi di abbigliamento che ti metti almeno almeno..due giorni l'anno. Se va bene. Sembra ci sia la gara in giro a chi sfoggia il maglione più caldo, grande, comodo, imponente e vistoso.
Tiè, le mie trine sono più annodate delle tue; scommetto che la mia pecora è/era (non si sa mai fosse morta di freddo) più simpatica della tua; capra per favore, non pecora, vesto cashmere; certo che ho pure camicia di flanella, dolcevita e maglietta della salute sotto il mio splendido maglione da 5 chili, perché tu no??

lunedì 23 gennaio 2012

Ma che gente c'è??

Sono iperstressata per il gigantesco ed immenso esame che si avvicina inesorabile, quindi magari non sono proprio nella mia migliore fase di obiettività per giudicare le persone che mi stanno intorno. Basta che qualcuno sospiri e il mio livello di sopportazione per il prossimo scende vertiginosamente a "modalità rissa". Ripeto, non siete voi, sono io.. ma.. che gente c'è in giro?? Mi metto a studiare stamani in biblioteca ed ecco la fauna del mio tavolo:
  • alla mia destra, ragazza normale (e meno male!)
  • alla mia sinistra, ragazza che legge l'Enrico IV e ogni 10 minuti se ne esce con "Ehhhhhhhhhh". Che poi non s'è mai visto nessuno nella biblioteca biomedica a leggere Pirandello
  • davanti a me ragazzo che dondola la testa ritmicamente mentre legge, evidentemente vuole mantenere una certa velocità di studio; non sarebbe fastidioso di per sè, ma all'estremità del campo visivo dopo un'ora ti gira la testa e ti girano anche le palle
  • davanti all'umanista e accanto al batterista, ragazza che beve compulsivamente l'acqua!!! Scricchiolio della bottiglia di plastica che viene agguantata, rumore del tappo che gira, sorsata, deglutizione, "ahhhhh", sorsata, deglutizione, "ahhhhh", tappo che gira, scricchiolio della bottiglia rimessa sul tavolo. Il tutto ogni 6-7 minuti circa
Ora, io sarò anche sensibile, però che cavolo!

giovedì 19 gennaio 2012

S.P.Q.R.

La voglia di lavorare dei romani è inversamente proporzionale alla bellezza di Roma.
Oggi ho fatto tre volte il giro della capitale per le varie analisi e visite mediche per il visto australiano: sono devastata, ma la città eterna è proprio bella!
I nostri meravigliosi tesori messi qui, lì, ovunque, solo per farsi ammirare e farti star bene.
A tutto ciò si aggiunge l'ilarità dei romani. I gladiatori che prendono il caffè al bar della metropolitana, gli avvocati che già alle 11.45 sono in pausa pranzo.. o forse sono ancora in pausa caffè dalle 10. Le ragazzine stile Moccia che trovi sull'autobus all'uscita da scuola ti sconvolgono, perchè non ci vuoi credere che Moccia sia effettivamente un genio e abbia saputo cogliere così bene la realtà. Mah, ancora non mi capacito.
Il radiologo chiaramente (da italianissimo qual è), conosce per quindicesime persone il capitano De Falco: "Er capitano è 'l marito de' 'n'amica della cugina de' mi' moje. Quando quell'imbecille gn' ha detto ch'era buio, 'o voleva ammazzà! L'handicappati ce stanno 'n tutte l'aziende, mortacci sua!".
Che gente i romani! Testa alta, fiera. Abbronzata anche il 19 gennaio. Quella città è lì da millenni, e per viverci bisogna avere il carattere giusto, arrogante, da parcheggio selvaggio: la quadrupla fila è meglio della tripla. Gente allegra, rumorosa, da buon bicchiere di vino rosso. Credo sia istinto naturale in quanto essere umano, lasciarsi andare allo spirito imperiale dopo giusto quei cinque secondi di scocciatura per il loro orgoglioso e secolare menefreghismo.
Roma capitale, faccio un po' il cazzo che mi pare.

mercoledì 11 gennaio 2012

Purtroppo, gli antibiotici...

Libro di farmacologia aperto sulla scrivania, esame che si avvicina inesorabile e che molto probabilmente verrà rimandato a futuro appello, pagina 633, "Amoxicillina: questo farmaco è una penicillina semisintetica penicillinasi-sensibile, dal punto di vista chimico e farmacologico...".
Sguardo che si dirige al comodino, accanto alla sveglia, al bicchiere con l'acqua e al pupazzo di Winnie the Pooh, Mopen-Amoxicillina, 1 g.
Che smacco!