martedì 13 gennaio 2009

Deve passare la Freccia Rossa


Conversazione telefonica udita in treno. Il signore seduto davanti a me stava parlando con il figlio all'altro capo del cellulare.

Pronto...Ora icchè tu ha' fatto?...Come tu l'hai perso a Statuto?...Un'altra volta? Tu se' proprio bischero figliolo eh!...Eh oh, icchè? Unm'interessa. Quante volte te l'ho detto che tu devi passare di dietro ai barre, non davanti sennò tu la fai troppo lunga la via!...Madonna, e sembra tu abbia fatto l'abbonamento a perdere i' treno, invece che a pigliallo!...Ma poi ormai un tu lo sai che deve passare 'sta benedetta Freccia Rossa! Sicchè tutti gli altri treni so in ritardo. E te tu lo perdi uguale! Un tu capisci proprio nulla!...Eh, ora mi tocca venire a pigliatti colla macchina...L'autobus troppa fatica eh!...Ma tanto che mi lamento, l'è colpa mia, t'ho fatto io. Anzi, l'è colpa della tu' mamma. Amore amore amore, benzina vedi!...Ora tu rimani lì e tu m'aspetti...Ci si becca? Oh come tu parli? Icchè vorrebbe dire? Quando t'arrivi a casa ti becco io vai!...Sì, ciao.

Sarà anche tanto veloce questa Freccia Rossa, ma per fare due chilometri con un treno regionale ci vogliono venti minuti. Meno male che si fanno un pò di risate!
Un abbraccio a tutti i genitori tassisti. Compresi i miei.

7 commenti:

Federica ha detto...

e pure i miei... e soprattutto il mio papà che porta in giro una figlia patentata ma che non vuole guidare mai!!

NYY ha detto...

Che bischero sto figliolo ...
ahahahah

La Lunga ha detto...

hahahahaha! mi hai fatto morire, voi fiorentini siete unici! :D

Giovenale ha detto...

Buona giornata

Anonimo ha detto...

La vita è vita e va comunque difesa, sempre… fino all’ultimo; fino a quando la speranza raccoglie i pensieri, racconta le emozioni, l’essere tra gli altri.
La vita è vita e nessuno ha il diritto di limitarla, offenderla, ferirla, …..
La medicina ha fatto progressi impensabili ma il confine tra il diritto alla vita e il diritto alla morte non è disponibile. Il medico non ha certezze . Lotta per la vita ben sapendo che domani sarà possibile curare l’impossibile di oggi. Quella del medico è una missione.
Sono un credente, un cattolico … e capisco la posizione della Chiesa Cattolica Romana. E piango la morte di tanti giovani sulle strade del sabato notte.
La vita !? non è una corsa nella notte .
Che Dio ci aiuti e ci perdoni tutti.
GSN

ps

da domani e per un periodo spero breve, interrompo le pubblicazioni nel mio blog.

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie