lunedì 25 ottobre 2010

E' un righello!

Grazie a Vicenza. Grazie ai bigoli, alla polenta e al baccalà. Grazie ai cornetti alla crema della colazione in albergo. Grazie alla signora del bar e alle bariste. Grazie al San Daniele, panino col botto. Grazie al signore giapponese che ha piegato la carta della caramella in quattro e se l'è messa in tasca. Grazie alla signora che ha infranto la regola "non si accettano caramelle dagli sconosciuti" e si è mangiata quella offerta dalla vecchietta giapponese. Grazie ai vicini di stand per le bottiglie offerte, per i caffè offerti, per il burro cacao offerto e per... no, basta, non ci hanno offerto altro. Grazie a Damiano, a Fabio e a Giulia per averci portato fuori a cena, tra giovani, senza la Paola, che rimane comunque una professionista. Grazie alla signora che ci ha chiesto se si vendevano panini. Grazie a Giulio, sei diventato il nostro idolo e se ti abbiamo traviato chiederemo perdono a tuo padre. Grazie ai cartelli attaccati dietro la schiena con su scritto "Cassa" e "Cassa (carta di credito)". Grazie al Bartolini. Grazie alle coliche di Melman. Grazie a Karin per questo video. Grazie al golfino viola di Renato e al golfino viola del Fani. Grazie al 3 a 1 del Padova. Grazie al nostro"???". Grazie alla chiave smagnetizzata e al suo punto G (un caloroso saluto a Sesto Fiorentino). Grazie a "I Quaderni di Caterina". Grazie agli autografi di Michael. Grazie ha chi ha scoperto l'uso degli aerei come mezzi di trasporto. Grazie al Chenno del nord Italia. Grazie al fungo di Natale di Nandino. Grazie ai dolcini di Karin e Ton. Grazie a Ton, in generale. Grazie a chi ha speso più da noi che per i mobili di casa. Grazie agli invidiosi, pappappero. Grazie anche ai ladri. Grazie a chi ci conosceva ed è venuto a trovarci, e a chi ci ha conosciuto e verrà anche la prossima volta. Grazie a chi ha messo la firma sul nostro cartellone. Grazie a Marie e Bernadette per i cioccolatini, per le risate, per esistere. Grazie all'Eleonora che ride nel sonno. Grazie alla nebbia degli Appennini. Grazie al Tom Tom della Cristina. Grazie alle compilation di Stefano. Grazie al babbo di Giulio. Grazie a chi mi ha fatto usare la sua macchina. Grazie alla mia sorella adottiva che è arrivata prima e mi ha anche offerto la cena; la ringrazio pure per la fantastica guida. Grazie alle conversazioni in italiano-francese-inglese-spagnolo-tedesco-olandese-fiammingo-vicentino. Grazie allo speaker e a chi è andato a spostare la station wagon. Grazie alla steakhouse e al karaoke tirolese. Grazie a Giovanna e al suo gin seng. Grazie ai brindisi di fine giornata, quelli prima di pranzo, dopo pranzo, a metà pomeriggio. Grazie a Rakam. Grazie a chi ci credeva l'info point. Grazie ai cactus che non ho trovato. Grazie all'Elena per l'immagine che ha fatto struccare mamma dalle risate. Grazie a babbo che ha firmato al centro. Grazie al ricamo lasciato sull'Eurostar. Grazie al ricciolo monociglio. Grazie alle nostre meravigliose magliette. Grazie alla passata/cerchietto di Maria Concetta. Grazie a chi non ha pagato. Grazie a chi ha pubblicato per Il Castello. Grazie ai mariti-carrello. Grazie alla Roberta, anche se alla fine non siamo andati a salutarla. Grazie a chi si è messo a correre per avere il righello. Grazie a chi è rimasto al magazzino. Grazie ai giornalisti e alle interviste. Grazie all'autogrill senza cesso, senza pizza, senza panini e senza caffè. Grazie ai pass che non funzionavano. Grazie a chi non sapeva la strada. Grazie agli incontri in ascensore. Grazie a chi ricamava allo stand. Grazie per lo stand. Un grazie speciale a "Chi cazzo sei?" e a "Sono tre giorni che stai con noi ma ancora non sappiamo il tuo nome ed è troppo tardi per chiedertelo sennò facciamo una figura di merda".

Grazie a mamma... e direi che non c'è da aggiungere altro, si spiega da sè.

Grazie a chi ha chiesto a cosa mai può servire un righello.

Grazie anche a chi non è venuto. Tanto venite la prossima volta, e già che ci sono mi avvantaggio con i ringraziamenti.

sabato 16 ottobre 2010

Vicenza, 21 - 24 ottobre 2010

Pronti per la fiera di Vicenza! Per la prima volta CasaCenina parteciperà a questo evento e quindi chiunque sia interessato ci venga a trovare!
Abbiamo preparato una cosa speciale per questa occasione: eccola qua!

A parte il fatto che c'è scritto sopra il mio nome (già sarebbe un buon motivo per comprare questo libro), direi che tutte le ricamine e tutti i ricamini si devono dar da fare per impossessarsi di una copia. Copia che chiaramente può essere anche autografata dagli autori stessi proprio alla fiera. Dopo anni di Festa del Ricamo abbiamo fatto una cosa straordinaria: abbiamo riunito nove schemi da ricamare, disegnati da nove famossimi autori diversi! Chiaramente il soggetto comune è la Toscana. Quindi non fatemi fare brutte figure e fate volare alto I Quaderni di Caterina.
Se avrò tempo tornerò da voi con i dettagli della fiera!
Vi aspettiamo!

lunedì 11 ottobre 2010

Finchè la barca va ... ma sì ...

Quando vedi i carabinieri e la polizia davanti all’università è un brutto segno. In questi giorni di protesta mi sono ritrovata a leggere, pensare e parlare, e sono giunta alla conclusione che questa situazione, alla facoltà di Medicina e Chirurgia (non mi riferisco ad altre), non si sfanga. Non tanto per questioni strettamente relative alla giusta o sbagliata riforma Gelmini, quanto per lo spirito generale con cui la stessa viene affrontata. Forse per la prima volta nella storia accademica, orde di giovani studenti universitari si trovano fianco a fianco ai loro docenti assorbendo, come è sempre stato, cultura e informazione, ma aggiungendovi una inusuale assenza di modernizzazione. Da quando in qua i ventenni vanno così d’accordo con i settantenni? Lottare per un ideale comune è sempre una gran bella cosa, e il fatto che questo ideale coinvolga differenti generazioni dovrebbe essere un incentivo per impegnarsi ancora di più nella sua realizzazione pratica. E allora come mai adesso tutto ciò mi stona così tanto? Forse perché mi trovo quasi inorridita di fronte a ragazzi della mia età che non sanno come gestire il cambiamento. Cambiamento in senso lato del termine, evoluzione e modificazione del passato per raggiungere un presente ed eventualmente un futuro diversi. Non giudico il cambiamento, può essere in meglio o in peggio, ma giudico, e anche severamente, la totale incapacità della gran parte dei miei coetanei di sfruttare il cambiamento, anche il peggiore immaginabile, per poterne invece ottenere qualcosa di utile. E si dovrebbe diventare dottori, far star bene le persone quando stanno male. Mi trovo circondata da frasi fatte, gran pensieri che non hanno un briciolo di praticità, soliloqui accaldati basati su concetti e filosofie che sono entrati in scadenza. Il tutto mi sta stretto, molto stretto e mi sto quasi arrendendo al fatto che la gente non sia in grado di creare un pensiero senza prima aver consultato la pecora che gli sta accanto.

Per parlare invece specificamente della riforma, tu, Professore in Medicina e Chirurgia che vuoi essere solidale alla causa dei ricercatori, non fare l’ipocrita! Evita di bloccarmi le lezioni e crearmi solamente un rompimento di coglioni; piuttosto vieni in classe a insegnarmi che è giusto insegnare. Non ti mettere a protestare per strada con striscioni e megafoni indossando il camice, che è anche poco igienico; piuttosto tagliati uno dei tuoi tre stipendi per vera solidarietà con i tuoi amici e colleghi ricercatori che non hanno un soldo. E già che ci sei, manda una e-mail ai tuoi maestri, come ti piace chiamare i secolari baroni di ateneo, e digli che è giunto il momento per loro di andare in pensione e liberare un posto di lavoro. Ah, no, scusa, mandagli un piccione viaggiatore … vista l’età …

venerdì 8 ottobre 2010

Barnhill 1948 - Avetrana 2010

Sono stato io stesso testimone del loro graduale logorio, delle loro lamentele, delle loro invocazioni, dei loro gemiti, dei loro pianti disperati e miserevoli... In fine non ci fu più dolore, nè paura, ma soltanto pentimento. Quando avemmo definitivamente terminato con loro, non rimaneva di loro che il guscio. Non c'era, in loro, che doloroso pentimento per quel che avevano fatto e amore per il Grande Fratello. Era davvero commovente vedere quanto l'amavano. Chiesero essi stessi di esser fucilati al più presto possibile, per fare in modo che le loro menti si mantenessero immacolate.

1984 - George Orwell

martedì 21 settembre 2010

House, One Tree Hill, Gossip girl, Parenthood, How I met your mother


Cominciamo con le prime season premiere che ho visto (tranquilli niente spoilers).
One Tree Hill. Lo abbandoniamo questo telefilm??? Direi proprio di sì!!! Non se ne può più!!! Le uniche due cose che lo rendono ancora leggermente gradevole sono: hanno rimesso la sigla (santi, finalmente) e i commenti dei traduttori di Italiansubs sono sempre meravigliosi. Ma è troppo poco per continuare a guardare il telefilm...quindi domani ho deciso che sarà il mio ultimo episodio. Bastaaaaaa!!! Facessero tornare Lucas magari, sarebbe già qualcosa. Per il resto è solo una palla. Quei due son morti, sognano, son sempre vivi? Non me frega niente. Ergo: the end.
Lo stesso potrebbe valere per Gossip Girl. Lo so che avevo detto che avrei smesso, ma Nate è un gran pezzo di figliolo, veramente ma veramente tanto, ed è per questo che ancora son lì a gustarmi l'upper east side. Che poi tra l'altro ci sono stata anche io a far colazione da Norma!!! E ben due volte ah ah ah!
E alla fine arriva mamma è ormai un classico: Barney rules!
Parenthood è sempre lì, tranquillo e carino come la prima stagione...niente di particolarmente nuovo o eccitante, ma comunque piacevole da vedere.
Mah, vabbè, è meglio concentrarsi su House: meravigliosa season premiere! Anche se dovrebbero cambiare il titolo: Huddy eheh. Questo primo episodio infatti non c'entra niente con il solito Greg. Da una parte è quasi deludente, dall'altra devo ammettere che se dopo sette anni un telefilm riesce ancora a reinventarsi..bè, tanto di cappello (capito writers di One Tree Hill??). Ce ne sarà da vedere delle belle prossimamente. Quindi, now what? Si aspetta lunedì prossimo è chiaro!

giovedì 9 settembre 2010

Telefilm 2010 - 2011


13 settembre:
Gossip Girl - 4x01 - Belles de jour
90210 - 3x01 . Senior year, baby

14 settembre:
Parenthood - 2x01 - I hear you, I see you
Life Unexpected - 2x01 - Ocean uncharted
One Tree Hill - 8x01 - Asleep at heaven's gate

20 settembre:
House - 7x01 - Now what?
Castle - 3x01 - A deadly affair
Chuck - 4x01 - Chuck versus the anniversary
How I Met Your Mother - 6x01 - Big days

21 settembre:
Glee - 2x01 - Audition

22 settembre:
Cougar Town - 2x01 - All mixed up
Modern Family - 2x01 - Earthquake

23 settembre:
Bones - 6x01 - The mastodon in the room
The Big Bang Theory - 4x01 - The robotic manipulation
Grey's Anatomy - 7x01 - With you I'm born again
Private Practice - 4x01 - Take two
The Mentalist - 3x01 - Red sky at night

26 settembre:
Dexter - 5x01 - My bad
Bored to death - 2x01 - Escape from the dungeon
Brothers and Sisters - 5x01 - TBA

mercoledì 8 settembre 2010

Ti licenziassero!!!

Stamattina sono andata al dipartimento di patologia, nel vano tentativo di vedere la lista di iscrizione per l'esame di lunedì. Chiaramente era sbarrato. Sì sì, proprio sbarrato, con le assi di legno e il chiavistello, giusto per non essere sfacciati nel far notare alla gente che qualcuno è ancora in vacanza e che col cavolo che quel qualcuno intende tornare a lavorare.
Speranzosa mi sono quindi diretta allo sportello di biologia, giusto di fronte (distanza approssimativa 5-6 metri), esattamente dall'altra parte dell'ingresso del dipartimento, ingresso che è poco più grande di camera mia. Gentilmente chiedo all'abbronzatissima tipa (gambe incrociate e piedi sul tavolo mentre si sta leggendo Chi), se per caso sapeva l'orario dell'altro sportello, o quando aveva intenzione di riaprire. Questa mi guarda a malapena, intenta a leggere chissà quale gossip succulento da fine estate, rimpiangendo l'ombrellone e lo spettegolo sulla battigia, e mi fa: "Ah, io non lo so".
Ma mi prendi per il culo??? Va bene che, per carità, patologi e biologi non si mescolano facilmente tra di loro, ma per caso questo è valido anche per le loro segretarie? Ma soprattutto, lavori qui ogni santo giorno, a cinque metri davanti a te c'è qualche altra svogliatissima segretaria che non fa un tubo dalla mattina alla sera a parte mettersi lo smalto e mi vuoi far credere che così appassionata di notizie trash come sei non ti metti neanche a far due parole? No! Scommetto che non hai chiesto dove sarebbe andata in vacanza, con chi, per quanto tempo, e quando sarebbe tornata! Scommetto proprio che non lo sai quando torna a lavorare!
Ma perchè le mie esorbitanti tasse universitarie devono pagare lo stipendio a persone del genere?